FATTORI DI RISCHIO

Fra le varie malattie che possono interessare lo scheletro, l'osteoporosi è la più diffusa. Colpisce sia gli uomini che le donne, ma queste ultime, dopo la menopausa, hanno un rischio quattro volte maggiore. Anche l'appartenenza ad una razza piuttosto che ad un'altra sembra favorire la comparsa dell'osteoporosi; le donne caucasiche ed asiatiche, infatti, sono più colpite rispetto a quelle di origine africana.

Le ricerche in questo settore, inoltre, hanno evidenziato come la contemporanea presenza di una bassa densità minerale ossea e di una precedente frattura comporti un notevole aumento del rischio di andare incontro ad ulteriori fratture1-2. Infatti, il 63%1-2-3 delle donne che ha avuto una frattura di femore ha già riportato anche fratture vertebrali. Inoltre, in chi ha avuto una prima frattura vertebrale da fragilità, il rischio di incorrere in una frattura del collo femorale raddoppia. Il rischio di ri-frattura del femore, dopo una prima frattura femorale, è elevato: dal 9% entro il primo anno si passa al 20% entro il quinto anno.



Alcuni Fattori di Rischio nello sviluppo dell'osteoporosi e le fratture
Potenzialmente modificabili Non modificabili
Alimentazione sbilanciata con carenza di calcio, proteine, vitamina C4 e vitamina D Età – è il più elevato fattore di rischio perché è durante l'età senile che avviene normalmente il deterioramento della massa ossea
Peso corporeo inferiore alla norma Sesso femminile, incide anche la menopausa5
Malattie (vedi tabella seguente) Storia personale di fratture
Deficit di estrogeni
(menopausa insorta precocemente < 45 anni)
Storia di fratture in parenti di primo grado
Abuso di alcool Razza
Fumo di sigaretta Condizioni di salute scadenti
Uso di corticosteroidi Demenza
Cadute ricorrenti
Discontinuità nell'assunzione di farmaci per la prevenzione o terapia
Inattività fisica


Breve elenco Malattie associate allo sviluppo di osteoporosi e fratture
Malattie reumatiche (artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico..)
Malattie apparato gastro-enterico (celiachia, malattie epatiche…), malassorbimento
Malattie endocrine (ipertiroidismo, ipogonadismo…)
Malattie ematologiche (mieloma, linfoma…)
Malattie renali (ipercalciuria…)
Gravi disabilità
Anoressia
Broncopneumopatia cronica ostruttiva
Malattie metaboliche del collagene
Trapianto d’organo


Possibilità di riportare ulteriori fratture dopo una prima frattura
Tipo di frattura Probabilità
Frattura del collo femorale controlaterale Circa 1,4-5 volte superiore a quella di donne che non hanno mai avuto fratture
Frattura di un'altra vertebra, spesso contigua alla precedente Un quinto delle pazienti in postmenopausa con fratture vertebrali verificatesi in assenza di trauma (escluse quelle dovute alla sostituzione del tessuto osseo con quello neoplastico)
Frattura del collo del femore Più di un decimo dei pazienti con fratture vertebrali verificatesi in assenza di trauma (escluse quelle dovute alla sostituzione del tessuto osseo con quello neoplastico)

ITLLY00185a
Bibliografia

1 Adami S. et al., Linee guida per la diagnosi, prevenzione e terapia dell'osteoporosi, Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro – SIOMMMS, "Reumatismo" 2009; 61 (4): 260-284
2 Tarantino U. e Resmini G., "La gestione delle fratture da fragilità ossea", Raccomandozioni per chirurghi ortopedici.Ed. Springer – Verlag 2010
3 M. Sosa Henríquez y P. Saavedra Santana en nombre del grupo de trabajo en osteoporosis de la Sociedad Española de Medicina Interna (SEMI), Prevalencia de fracturas vertebrales en pacientes con fractura de cadera, Universidad de Las Palmas de Gran Canaria, Rev. Clin. Esp. (2007), 207(9), pp. 464-8
4 Kodentsova VM et al., Alimentary risk factors of osteoporosis, Vopr Pitan, 2009, 78: 22-32
5 Akdeniz N et al., Risk factors for postmenopausal osteoporosis: anthropometric measurements, age, age at menopause and the time elapsed after menopause onset, Gynecol Endocrinol., 2009, 25: 125-9