Osteoporosi e Malattie Reumatiche

Osteoporosi e Malattie Reumatiche


Che ci sia un legame tra osteoporosi severa e malattie reumatiche è dimostrato da numerosi studi. Le donne e gli uomini colpiti da artrite reumatoide, ma anche da lupus eritematoso sistemico, da spondilite anchilosante, da sclerodermia, ecc., infatti, vanno incontro ad una perdita di massa ossea significativa. Pertanto, i pazienti con malattie reumatiche hanno un rischio di frattura aumentato.

Nelle malattie reumatiche, infatti, si hanno spesso alterazioni ossee causate dall’ infiammazione e da un aumento di produzione di citochine proinfiammatorie che stimolano il riassorbimento osseo sia localmente sia a livello sistemico. Nei malati reumatici, oltre all’infiammazione va considerata anche la minor tendenza a muoversi e ad evitare qualsiasi attività fisica, anche quella leggera, come ad esempio le passeggiate che sono invece utilissime per la salute delle ossa. In alcune circostanze, inoltre, i pazienti reumatici presentano anche un’assunzione di calcio ridotto rispetto a quello che dovrebbe essere; è noto infatti che un apporto ottimale di calcio è fondamentale per la salute dell’osso.
Anche la terapia a base di cortisone, spesso utilizzata nel trattamento delle malattie reumatiche è causa di indebolimento delle ossa per cui il rischio di frattura aumenta considerevolmente.

Per tutti questi motivi nei pazienti con malattie reumatiche è indispensabile un controllo attento non solo della malattia reumatica, ma anche dell’osteoporosi, soprattutto se il paziente è in trattamento con cortisone.

Anche per questi malati l’approccio multidisciplinare, realizzato in alcune strutture (Fragility Fracture Unit), consente di seguirli senza trascurare alcun aspetto riguardante la loro salute e di sostenerli nel miglior modo possibile per il loro benessere.

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