Uomini e Osteoporosi

Uomini e Osteoporosi


L’osteoporosi, nell’immaginario collettivo, è una patologia che colpisce le donne, in particolar modo dopo la menopausa, per la brusca diminuzione degli estrogeni. Ma, oggi, si sa che questa non è l’unica causa e che l’osteoporosi, e quindi la fragilità ossea, colpisce anche gli uomini. In Italia, sono affetti da Osteoporosi circa 1 milione di uomini e 1/5 delle fratture da fragilità riguarda il genere maschile. Inoltre, se è vero che l’Osteoporosi e, quindi, la fragilità ossea colpisce meno l’uomo, è anche vero che la mortalità dovuta a queste patologia è più alta e, dai 50 anni, il rischio nell’uomo di subire una frattura è superiore al rischio di contrarre il cancro alla prostata.

Nell’uomo, i fattori di rischio per l’osteoporosi sono, in parte, simili a quelli della donna. Il naturale progressivo invecchiamento delle ossa, l’assunzione di alcuni farmaci (es. cortisone), e alcune patologie concomitanti (es. malattie epatiche e renali), sono tutte possibili cause di osteoporosi anche nell’uomo. È, inoltre, fondamentale tenere in considerazione che l’osteoporosi si può prevenire anche perseguendo un corretto stile di vita, osservando una adeguata alimentazione, un consumo moderato di alcool, limitando il fumo di sigaretta ed evitando la sedentarietà.

A differenza delle donne, però, gli uomini non hanno una motivazione forte per tenere sotto controllo la salute delle proprie ossa. Da una parte, l’assenza della menopausa non li porta ad effettuare visite o esami specifici e, da un’altra, hanno la tendenza ad interessarsi molto meno della propria salute e di recarsi meno frequentemente dal medico.

È importante, invece, che in presenza di un fattori di rischio o di sintomi che facciano pensare ad una frattura vertebrale da fragilità, anche gli uomini si rechino dal proprio medico di famiglia, perché possono essere affetti da osteoporosi severa. In questo caso è necessario procedere con l’esecuzione di opportuni accertamenti e poi con la prescrizione, oltre alla supplementazione di calcio e Vitamina D, di farmaci specifici per la fragilità ossea in grado di ridurre il rischio di frattura.

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