Si può prevenire l’Osteoporosi con diverse strategie: vediamo quali sono, in base alla propria età

Si può prevenire l’Osteoporosi con diverse strategie: vediamo quali sono, in base alla propria età


L’osteoporosi è una patologia scheletrica cronica, caratterizzata da un aumentato rischio di frattura, per una minore resistenza ossea, sia per una bassa densità minerale, sia per un deterioramento della microarchitettura. L’osteoporosi, però, può essere prevenuta, con diverse strategie, in base all’età.

È stato dimostrato, da diversi studi scientifici, come il primo fattore di rischio per l’osteoporosi possa essere già prevenuto durante l’infanzia, con una dieta corretta che garantisca l’apporto di tutti i macro e micronutrienti quali, ad esempio, le proteine, il calcio e la vitamina D, indispensabili al raggiungimento del picco di massa ossea. Quest’ultimo è la quantità di tessuto minerale osseo presente alla fine dell'accrescimento, da cui partirà, poi, la futura perdita. L’apporto di queste sostanze, poi, deve essere corretto anche nell’età adulta e nella terza età. In ogni periodo della vita è necessario aggiungere oltre la dieta bilanciata, attività fisica moderata e uno stile di vita sano (alcool con moderazione, no a droghe e fumo di sigaretta).

Inoltre, nelle donne dopo i 50 anni, è importante tenere conto del calo degli estrogeni conseguente alla menopausa. Per questo, è necessario effettuare una MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), che valuti lo stato delle ossa. Eventualmente, se il medico lo ritiene opportuno, è possibile eseguire una radiografia vertebrale, in proiezione latero-laterale, con l’obiettivo di verificare la presenza di microfratture della colonna. Sulla base del rischio di frattura, il medico valuterà la necessità di una supplementazione di calcio e vitamina D e, nei casi più avanzati di osteoporosi, anche di una terapia farmacologica.

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