Lo sport fa bene alle ossa

Lo sport fa bene alle ossa


L’attività fisica, anche leggera, è uno dei modi migliori per mantenere le proprie ossa sane e contrastare l’osteoporosi, oltre che favorire l’equilibrio e garantire flessibilità alle articolazioni. Ciò che rende così importante il movimento fisico è l’azione meccanica dei muscoli sulle cellule dell’osso, di cui ne stimola il metabolismo cellulare con la produzione di osso nuovo. Questa azione è in diretta contrapposizione a ciò che succede nell’osteoporosi, in cui si ha la perdita di massa ossea.

Ma non tutti gli sport sono adatti a chi soffre di osteoporosi. Infatti, alcuni non hanno effetto sulla formazione di nuovo osso, mentre altri possono essere addirittura dannosi. Tra gli sport utili, troviamo le attività “a carico naturale”, cioè dove il peso del proprio corpo stimola l’attività dei muscoli e dei tendini, soprattutto agli arti inferiori (camminata, aerobica leggera e ballo). Le attività “a carico artificiale” includono il sollevamento di pesi leggeri. Per favorire l’equilibrio e la flessibilità, invece, è ottimale lo stretching o lo yoga. Tra gli sport che non hanno effetto sul benessere delle ossa, troviamo il nuoto, che per l’assenza di carico non stimola la produzione di nuovo osso. Gli sport da escludere sono tutti quelli ad alto impatto, ad esempio la corsa, in cui i rimbalzi possono stressare la colonna e causare delle fratture dei corpi vertebrali, quelli in cui si sollevano dei pesi eccessivi, oppure quelli che includono la torsione della colonna, come ad esempio il golf.

L’effetto dell’esercizio fisico però non ha vantaggi solo sulle ossa, ma anche sul sistema cardiovascolare e sul benessere psicologico. Avanti, quindi, con un movimento commisurato al proprio stato di salute, valutando tipo e intensità con il medico, per migliorare il proprio stato salute in tutti i suoi aspetti.

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